MEETING RIMINI: MONS. T.BERTONE (GENOVA), “I POLITICI CATTOLICI SIANO UNITI INTORNO ALLA VITA E ALLA FAMIGLIA”

” “”Occorre fondare le decisioni democratiche sulla condivisione di principi morali fondamentali, non confessionali, basati sull’unità di morale e politica. Correntemente invece si affrontano questioni che vanno a prescindere da criteri morali, e questo porta a disporre della vita dell’uomo come di un prodotto. Esiste il rischio di una forma di potere assoluto degli scienziati e di chi dispone di mezzi di ricerca”. E’ convinto mons. Tarcisio Bertone, attuale Arcivescovo di Genova, la recente Nota “Cattolici e politica”, pubblicata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, richiama “una concezione creaturale dell’uomo, che fonda la legge naturale a supporto di una società di eguali, liberi e solidali”. “Il documento – ha chiarito mons. Bertone parlando il 27 agosto sera al Meeting di Cl in corso a Rimini – è rivolto a forme democratiche di governo: non si può però prescindere la democrazia dai principi fondamentali della morale naturale, e quindi occorre fondare le decisioni democratiche sulla condivisione di principi morali fondamentali, non confessionali, basati sull’unità di morale e politica”. E perché non nasca una nuova classe dominante è necessario “un ancoraggio rigoroso all’etica”. Il passaggio al comportamento dei politici che si dicono cattolici è breve. Mons. Bertone ha distinto tra “quelli che coerentemente difendono vita e famiglia e quelli invece che distinguono tra pubblico e privato e quindi lavorano sul compromesso”, ha quindi invitato i politici cattolici “a una profonda convinzione interiore e all’approfondimento della conoscenza dei problemi fondanti”. “La Nota – ha concluso – lascia alle spalle il partito unico dei cattolici, prende atto della diaspora dei cattolici nei vari schieramenti politici, ma li richiama all’unità dei principi. La vita democratica ha bisogno di principi etici che per la loro natura non sono negoziabili”.