IL PAPA: “DIO NON È INDIFFERENTE DI FRONTE AL BENE E AL MALE”

” “”Dio non è indifferente di fronte al bene e al male; egli entra misteriosamente in scena nella storia dell’umanità col suo giudizio che, prima o poi, smaschera il male, difende le vittime, indica la via della giustizia”. Lo ha detto oggi il Papa, che nel corso della tradizionale udienza generale è tornato sul tema del rapporto tra l’azione divina e la storia, già oggetto di diverse sue catechesi sui salmi. Commentando, infatti, il Cantico di Ezechiele, Giovanni Paolo ha precisato che “la meta dell’azione di Dio non è mai la rovina, la condanna pura e semplice, l’annientamento del peccatore”. Al contrario, grazie ad una nuova alleanza tra il Signore ed Israele, “l’umanità è destinata a nascere ad una nuova esistenza”, attraverso una “purificazione” frutto dell’azione divina e tesa a strappare all’uomo il “cuore di pietra” – “gelido e insensibile, segno dell’ostinazione del male” – e ad immettere in lui un “cuore di carne”, “sorgente di vita e di amore”. Il profeta Ezechiele, ha spiegato in altre parole il Papa, “annuncia un nuovo popolo, che il Nuovo Testamento vedrà convocato da Dio stesso attraverso l’opera del Figlio suo. Questa comunità dal ‘cuore di carne’ e dallo ‘spirito’ infuso sperimenterà una presenza viva e operante di Dio stesso, che animerà i credenti agendo in loro con la sua grazia efficace”.
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