Solidarietà, vicinanza nella preghiera e aiuti concreti. Così la Caritas cerca di far fronte all’ondata di maltempo che continua a causare vittime e danni in varie regioni d’Italia. In Puglia, d’intesa con Caritas Italiana, la Caritas diocesana di Castellaneta ha avviato un coordinamento tra le parrocchie alluvionate, redigendo una scheda che permetterà ai parroci di individuare i bisogni familiari più urgenti. Sono stati distribuiti informa oggi la Caritas italiana – circa 1000 litri di acqua, in paese non c’è acqua potabile. Con l’aiuto degli obiettori di coscienza e del Servizio civile femminile sono state liberate dal fango e rese utilizzabili due strutture di Opere parrocchiali (700 mq) da adibire a magazzini di raccolta e smistamento. In Friuli, sempre d’intesa con Caritas italiana e con il vescovo locale, la Caritas diocesana di Udine ha riunito i parroci delle foranie coinvolte nell’alluvione dello scorso 29 agosto per definire i criteri di intervento. Ad Ugovizza tutte le strutture sono crollate o gravemente danneggiate e un’ottantina di persone sono ospiti nella caserma Lamarmora di Tarvisio. Qui la Caritas di Tarvisio ha assunto la gestione della struttura con la Croce Rossa e gli scouts dell’Agesci. Un altro centinaio di sfollati di Ugovizza è ospite da parenti e amici. Per offerte alla Caritas italiana – causale “Alluvioni Sud Italia 2003”, o “Alluvioni Nord Italia 2003”: c/c postale n. 347013 – Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzatè 2, Padova c/c n. 11113 – ABI 5018 Cab 12100 – Banca Intesa, p.le Gregorio VII, ROMA c/c n. 100807/07 – ABI 03069 CAB 05032 – Cartasì e Diners telefonando a Caritas Italiana 06/541921.