” “”A nome della Chiesa veneziana desidero esprimere l’indicibile dolore per la tragica morte di questo giovane che si è ucciso gettandosi dal campanile di San Marco”. Queste le parole del vicario generale della diocesi mons. Beniamino Pizziol, che appena informato della notizia è accorso in Piazza San Marco per pregare e benedire la salma del giovane artista argentino. “Mentre cerco di comprendere le cause misteriose di questo gesto, mi sento in dovere di esprimere come cristiano la valutazione gravemente negativa di ogni atto suicida afferma -. Ogni credente è chiamato a riconoscere Dio come Signore unico della propria vita e della propria esistenza, confidando sempre nella sua infinita misericordia. Invito tutti a rivolgere una preghiera al Signore per lui e per tutte le persone a lui care che in questo momento sono sconvolte dal dolore”. Mons. Antonio Meneguolo, delegato patriarcale per la Basilica di San Marco, nell’apprendere la tragica notizia, si è unito al dolore espresso da mons. Pizziol e ha rilevato che il campanile di San Marco presenta tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza dei turisti: sul davanzale, infatti, profondo un metro, sono state disposte delle grate alte 4 metri che, dopo l’ultimo tentativo di suicidio, sono state ripiegate verso l’interno per renderne più difficile lo scavalcamento.
” “
” ”
” ”
” ”
” ”