CARCERE: UNA CAMPAGNA DELLA SAN VINCENZO; DON SPRIANO (REBIBBIA), “SITUAZIONE ANCORA INVIVIBILE”.

” “”La situazione delle carceri continua ad essere invivibile, e il nuovo regolamento carcerario tanto pubblicizzato non è stato assolutamente attuato”. E’ la denuncia di don Sandro Spriano, cappellano del carcere romano di Rebibbia, intervenuto oggi a Roma alla presentazione della campagna della San Vincenzo de Paoli sul carcere. Una impronta digitale che sorride e la scritta “Aiutaci a dare un lavoro ai carcerati” è il messaggio della campagna disegnato su manifesti già affissi in tutta Italia, anche in vista della Giornata nazionale che si celebra il 28 settembre. E uno spot televisivo di 15 minuti verrà trasmesso dalle reti Mediaset e Rai (quest’ultima deve ancora confermare la disponibilità). “L’auspicio – afferma don Spriano – è che la campagna metta in comune le risorse del volontariato cattolico, visto che finora si è lavorato molto separatamente”. La campagna rientra nell’ambito del progetto nazionale “Ero carcerato”, realizzato in collaborazione con diverse realtà istituzionali e del volontariato, e mirato “al recupero e all’accompagnamento dentro e fuori dal carcere attraverso la formazione professionale – spiega Marco Bersani, presidente nazionale della San Vincenzo -, l’inserimento nel mondo del lavoro, la formazione per l’avvio di attività autonome, la concessione di prestiti rimborsabili, la ricerca abitativa e il sostegno agli stranieri per avviare attività lavorative nei Paesi d’origine”. Claudio Messina, della San Vincenzo, ha criticato l’indultino “che alcuni definiscono ‘l’insultino’ perché non accontenta nessuno”. I detenuti a fine 2002 erano 56.859, mentre nel 2001 si sono verificati 6.353 atti di lesionismo, 878 tentativi di suicidio, 70 suicidi.