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” “”Assenza di consultazione e persistente mancanza di cifre e dati concreti”: è quanto “lamenta” l’associazione delle Ong Italiane, a seguito dell’incontro con il Governo tenutosi ieri riguardo l’illustrazione delle linee-guida della prossima Legge Finanziaria. In una nota diffusa oggi, Sergio Marelli, presidente dell’associazione afferma: “in assenza del documento con le cifre, annunciato per il Consiglio dei Ministri di lunedì prossimo ci viene presentata una legge Finanziaria sulla quale non ci viene chiesto nessun parere. A fronte di qualche timido segnale positivo, come ad esempio l’abbattimento dell’Iva sugli acquisti per le Onlus, esprimiamo ancora gravi contrarietà in materia di cooperazione internazionale. Il Governo, infatti, intende mantenere i fondi destinati all’Aiuto pubblico allo sviluppo (Aps) uguali a quelli stanziati nel 2003 – ovvero il 0,19% del Pil”. Tra i punti che, per l’associazione, destano preoccupazioni vi sono “la mancata menzione riguardo la percentuale dell’Aps destinata alle Ong e il non recepimento della richiesta di includere nelle misure di defiscalizzazione per il non profit quella riguardante i volontari operanti all’estero e i volontari in servizio civile nei Paesi in via di sviluppo”. Infine, circa la de-tax proposta dal Ministro Tremonti, secondo la quale, con libera adesione, alcuni ‘punti vendita’ potranno destinare una percentuale dell’Iva alla cooperazione internazionale in cambio della detraibilità, Marelli rilancia la proposta del settimanale ‘Vita’, cui le Ong aderiscono: “applicare alle donazioni fatte dai privati cittadini alle Ong la detraibilità fino al 10%”.