LIBERTÀ DI STAMPA: REPORTERS SANS FRONTIERES, “OGNI MEDIA ADOTTI UN GIORNALISTA PRIGIONIERO NEL MONDO”

” “Ogni media italiano e internazionale “adotti” un giornalista prigioniero in carcere per aver divulgato informazioni scomode o aver semplicemente espresso il proprio pensiero. E’ l’iniziativa lanciata in questi giorni da Reporters sans frontieres, l’associazione che si batte per la libertà di stampa nel mondo e per la difesa dei giornalisti imprigionati. Ad oggi sono oltre 100 i giornalisti in carcere, tra cui molti in Birmania, Marocco, Cina, Tunisia, Iran, e per sensibilizzare sul problema è stata organizzata per il 20 novembre prossimo la Giornata delle adozioni dei giornalisti prigionieri, durante la quale verranno invitati tutti i media italiani e internazionali a mobilitarsi attivamente in loro sostegno. In concreto, ad ogni redazione viene chiesto di diventare “padrini” di un giornalista prigioniero, per contribuire attivamente alla sua liberazione. “L’adozione non comporta nessun onere finanziario – spiega Reporters sans frontieres – ma è soprattutto un impegno morale, da assumere in piena libertà. Al ‘padrino’ chiediamo, ogniqualvolta possibile, di parlare del giornalista da lui adottato almeno due volte l’anno: in occasione della Giornata delle adozioni dei giornalisti prigionieri e della Giornata internazionale della libertà di stampa (3 maggio 2004)”. L’associazione ha anche messo in vendita nelle edicole degli album con 80 foto di Helmut Newton che serviranno a finanziare le iniziative a profitto dei giornalisti prigionieri. Per informazioni:02/87393319, www.rsfitalia.org o www.rsf.org