MONS. BETORI: INVESTIRE SULLE “INFRASTRUTTURE” E RIPENSARE GLI “STILI DI VITA”

” “Il “black out” che ieri ha “oscurato” l’Italia dimostra “l’urgenza di investire in forme sempre più decise sul piano delle infrastrutture, per colmare il divario tra Nord e Sud”, ma anche la necessità di “interrogarsi sui nostri stili di vita, per chiederci se certi sprechi siano del tutto compatibili con il rispetto non solo di tutti i cittadini del nostro Paese, ma anche dei popoli meno ricchi”. Lo ha detto mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, durante la conferenza stampa svoltasi oggi a Roma per la presentazione del Comunicato finale del Consiglio permanente dei vescovi italiani (22-25 settembre).Riguardo alle infrastrutture, Betori ha fatto notare che “da 20 non si fanno scelte in questo campo, e una scelta va fatta”, anche se non spetta ai vescovi esprimere “preferenze” per l’una o l’altra soluzione. Commentando la giornata di ieri, il segretario generale della Cei ha inoltre osservato che “in questi momenti di difficoltà emerge comunque la grande capacità del nostro popolo di sopperire con forme di solidarietà, vicinanza, impegno” a situazioni di grave emergenza. “Noi diamo per scontato il possesso di tanti beni e fondiamo su di essi anche l’immagine di noi stessi e della nostra convivenza”, ha concluso Betori: “Quando vengono a mancare, come nel black out di ieri, tocchiamo con mano che la persona non è fondata su ciò che ha. Quando ‘i granai sono vuoti’ molta gente dovrebbe vedere se il ‘vuoto’ resta anche dentro se stesso”.
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