MONS. BETORI: LEGGE SULLA FECONDAZIONE “NON PIÙ RINVIABILE”, SU LAVORO “POSITIVA” LA LEGGE BIAGI

” “La legge sulla procreazione medicalmente assistita “non è più rinviabile, e anzi “un ulteriore rinvio sarebbe “del tutto incomprensibile, perché impedirebbe l’approvazione della legge entro novembre”. E’ il giudizio dei vescovi sul disegno di legge “bloccato” nei giorni scorsi in seguito alle proteste di alcune donne parlamentari. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Comunicato finale del Consiglio permanente della Cei, mons. Giuseppe Betori ha sintetizzato le posizioni dei vescovi così come sono emerse nel dibattito, svoltosi a Roma nei giorni scorsi, sottolineando le “attese” per l’approvazione delle legge citata e l’auspicio, espresso dai vescovi, che “la stagione delle riforme sociali venga portata avanti con grande coraggio e prudenza, cercando un’ampia convergenza tra le forze politiche e sociali”. Riguardo ad una presunta “contrapposizione” tra quanto detto dal card. Ruini nella prolusioni sulla “legge Biagi” e un recente documento della Commissione problemi sociali e lavoro del Piemonte (rilanciata dal Sir nei giorni scorsi), mons. Betori ha commentato. “Non risulta, né dalla lettura del documento, né da ciò che dicono i vescovi del Piemonte, che il testo in questione suoni come una critica alla legge Biagi, ma come una serie di richieste sulle modalità di attuazione della legge stessa, espresse in termini di preoccupazioni molto generali che dovrebbero guidarne la fase attuativa”. “Nessun contrasto”, ha dichiarato dunque il segretario generale della Cei, “tra la posizione espressa dai vescovi del Piemonte e il giudizio del card. Ruini sulla positività del cammino preso attuando il progetto Biagi secondo la linea legislativa che si comincia ad intravedere”.
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