LEGGE GASPARRI: UCSI, “IL DISEGNO DI LEGGE VADA OLTRE LE LOGICHE DI SCHIERAMENTO E TOCCHI L’ASSETTO DELLE LIBERTÀ”

” “”La posta in gioco nella discussione sul riassetto del sistema radiotelevisivo italiano vada ben oltre le logiche di mercato e di schieramento, e tocchi l’assetto delle libertà nel nostro Paese e pure la nostra coscienza professionale e di cittadini”. È quanto afferma il Consiglio nazionale dell’Ucsi (Unione cattolica della stampa italiana) in un documento sulla legge Gasparri in discussione alla Camera, inviato oggi ai presidenti di Camera e Senato e ai presidenti dei gruppi parlamentari. “Il disegno di legge – si legge tra l’altro nel documento – pur contenendo elementi di interesse, ne evidenzia altri che suscitano forte preoccupazione, sia perché non coerenti rispetto alla nostra costituzione, sia perché rischiano di aprire le porte ad una prospettiva di oligopolio ancora più accentuato di quello attuale. Si aprono perciò prospettive di crescita pressoché illimitate a chi oggi ha già posizioni predominanti nel mercato mentre automaticamente si restringono le possibilità che altri soggetti concorrenziali possano emergere”. A proposito della riforma della Rai, il Consiglio Ucsi sottolinea che la questione “risulta tutt’altro che chiara e sembra creare i presupposti per un suo ridimensionamento e una sua dipendenza dalle logiche politiche piuttosto che per un suo rilancio che sarebbe coerente, tra l’altro, con quel principio della centralità del servizio pubblico condiviso in Europa e sottoscritto anche dall’Italia nel trattato di Amsterdam “.