A VENEZIA UNA PALESTRA PER I RELIGIOSI: IL SETTIMANALE CATTOLICO, “UN CENTRO SPORTIVO FUORI DEL COMUNE”

Una palestra per i religiosi. La gestiscono nel centro storico di Venezia un giovane accolito e la moglie (l’accolito è chi ha ricevuto il ministero che permette di distribuire la comunione in chiesa e agli ammalati). La palestra è già frequentata da seminaristi, sacerdoti e anche da suore di clausura. Ne dà notizia nel nuovo numero, in edicola da domani, il settimanale diocesano “Gente Veneta”. “La palestra – si legge sul giornale – è gestita da un giovane veneziano, Giuseppe Baldan, assieme alla moglie. A due passi dalla chiesa dei Gesuati richiama, oltre alla normale clientela, anche religiosi e religiose”. I due giovani coniugi hanno deciso di aprire la palestra nel 1996. “All’inizio – racconta Baldan a ‘Gente Veneta’ – era nata come un normale centro sportivo. Poi abbiamo pensato di dotarla anche di un centro riabilitativo e di fisioterapia. La struttura comprende inoltre un ambulatorio medico dove lavorano due ortopedici e un dietologo”. “Ma ciò che la rende un ‘fitness center’ fuori del comune – si legge ancora sul settimanale veneziano – è che dentro, intenti a fare flessioni o ad allenare il cuore su un ‘tapis roulant’, si possono trovare sacerdoti, diaconi, seminaristi e persino suore”. “La Chiesa – afferma il proprietario – è attenta anche alla corporeità. Dovremmo avere più rispetto della nostra forma fisica”.