” “”Il modo migliore per ricordare in maniera non retorica le 29 vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia, di cui 26 bambini morti sotto le macerie della scuola, è partire dalla memoria di questo evento tragico per capire in che modo il nostro territorio può aprirsi a un futuro di speranza e di sviluppo. In questo modo è possibile accogliere la sfida che il terremoto ha posto alle comunità ecclesiali e civili del Molise e della Puglia”. È quanto afferma mons. Tommaso Valentinetti, vescovo della diocesi di Termoli-Larino, spiegando il senso del convegno ecclesiale “Memoria, interrogativi, progetti” che si svolgerà a Termoli il 17 e 18 ottobre, in prossimità del primo anniversario del sisma che il 31 ottobre 2002 ha sconvolto molte comunità del Molise e della Puglia. “I vescovi e le chiese di Campobasso-Boiano, Termoli-Larino, Trivento e Lucera-Troia – prosegue mons. Valentinetti – inaugurando uno stile di sinodalità, hanno deciso di promuovere insieme questo convegno, dando così inizio a una riflessione e a un confronto comune con le autorità civili”. In una nota diffusa oggi, la diocesi di Termoli-Larino informa di aver deciso di “riservare la giornata del 31 ottobre prossimo esclusivamente alla preghiera in suffragio delle vittime del terremoto, secondo le modalità che saranno suggerite in seguito a tutte le parrocchie”.