UCRAINA: O.PACHLOVSKA (KYIV), “AGO SULLA BILANCIA DELLA DEMOCRAZIA EUROPEA”; CHIESA CATTOLICA E “FORMAZIONE DEI CITTADINI”

” “”L’Ucraina oggi è un vero e proprio laboratorio della costruzione della democrazia nello spazio politico e culturale ortodosso. Sostanzialmente la questione ucraina è un ago sulla bilancia della democrazia europea” e se il Paese “riuscirà a fare un decisivo passo verso un assetto democratico di stampo occidentale, questo sarà una vittoria per l’Europa tutta”. Lo ha affermato Oxana Pachlovska, membro dell’Accademia nazionale ucraina delle scienze di Kyiv e slavista all’Università “La Sapienza” di Roma, intervenendo oggi alla XXV Settimana europea su “Storia religiosa dell’Ucraina” promossa fino al 6 settembre dalla Fondazione Ambrosiana “Paolo VI” con l’Università cattolica a Gazzada (Varese). “Il crollo del regime sovietico ha evidenziato la diversità delle matrici culturali russa e ucraina” che si rispecchia anche negli orientamenti religiosi e fa sì che “l’ortodossia ucraina si distingua in modo netto dal resto dell’universo ortodosso”, ha proseguito la studiosa, ricordando che “in una realtà dove convivono più Chiese, è la Chiesa greco-cattolica, insieme a quella ortodossa autocefala, non riconosciuta dal patriarcato di Mosca”, a promuovere la formazione di “individui liberi e responsabili, cittadini e non sudditi, direttamente riconducibili nell’alveo di una democrazia di stampo europeo”. Sulla stessa linea Borys A. Gudziak, dell’Università cattolica di Lviv: “La religione è e sarà nel Paese un importante fattore sociale, culturale e politico” a condizione che “le comunità religiose sappiano essere attente ai segni dei tempi”.