MILANO, IL PRIMO “PERCORSO PASTORALE” DEL CARD. TETTAMANZI: PARROCCHIA, DOMENICA E SACRAMENTI

” “”L’evangelizzazione e la trasmissione della fede”: questo “l’unico, semplice e complesso a un tempo, obiettivo e contenuto” del percorso pastorale per il triennio 2003/2006 dell’arcidiocesi di Milano. Ad affermalo è l’arcivescovo di Milano, card. Dionigi Tettamanzi, che oggi ha presentato alla diocesi le sette tappe del suo primo “percorso pastorale diocesano”. “Il primo problema pastorale – afferma il cardinale – riguarda la concretezza storica secondo cui la Chiesa vive e si costruisce. Questa si ritrova anche – e, in un certo senso, anzitutto – nella comunità parrocchiale. La parrocchia deve superare e respingere una sorta di sterile ‘parrocchialismo’, per vivere e agire unita alle altre comunità parrocchiali, partecipe della vita della diocesi, impegnata a valorizzare tutti i doni e i carismi delle singole persone e delle diverse realtà aggregative”. Altro problema pastorale, per il cardinale, è l’urgenza “di educare a una coscienza missionaria nuova”. Il cardinale continua, identificando “la prima grande sfida pastorale che ci interpella: quale volto missionario di Chiesa può e deve sgorgare dall’Eucaristia celebrata ogni domenica nelle nostre parrocchie?”. Tre i traguardi da raggiungere: “assicurare un’alta ‘qualità celebrativa’ dell’Eucaristia; un’opera educativa finalizzata a far crescere la coscienza della ‘grazia’ e del ‘compito’ missionari propri dell’Eucaristia; vivere la domenica nella sua novità cristiana di ‘giorno del Signore risorto'”. Per quanto riguarda i sacramenti, il cardinale ribadisce che “la loro celebrazione non può mai essere isolata e staccata, ma sempre inserita e coinvolta nell’evangelizzazione e nella fede”. (segue)