IL PAPA AI POLITICI: INVITO A “FIDUCIA E COESIONE” PER “SUPERARE TENSIONI E CONFLITTI”; LOTTA AL TERRORISMO E “SOSTEGNO” A FAMIGLIA E SCUOLA LE PRIORITÀ (2)

I “provvedimenti” varati dai politici ricevuti oggi in udienza, ha proseguito il Papa, “per andare incontro alle famiglie con figli nei primi anni di vita, o per coadiuvare il ruolo primario dell’istituto familiare nell’educazione dei figli” si inseriscono nel “contesto” delle misure volte a tutelare la famiglia fondata sul matrimonio. Sul piano educativo, ha aggiunto il Papa, anche la scuola “riveste sempre un’importanza fondamentale”, e “la Chiesa è lieta di contribuirvi con i suoi istituti scolastici, che svolgono un appezzato ruolo sociale e che hanno, per questo, diritto ad essere sostenuti”. Giovanni Paolo II ha poi raccomandato “concreti interventi” anche per altri “settori della vita sociale”: “Penso- ha precisato – a chi si trova in situazioni di più acuto bisogno, agli anziani che vivono soli, ai minori in stato di abbandono, alle fasce sociali più deboli come quelle di molti immigrati”. Un pensiero particolare il Santo Padre lo ha rivolto “alla gioventù che guarda con fiducia verso l’avvenire, e attende di essere educata alla giustizia, alla solidarietà e alla pace”, ma anche a “parrocchie, comunità religiose, istituzioni cattoliche e volontariato” che per il Papa “continueranno ad offrire a Roma, nella provincia a e in tutto il territorio regionale, il loro capillare contributo, ponendo a disposizione ogni risorsa umana e spirituale”.