TV E MINORI: I RAGAZZI PAGANO IL PREZZO PIÙ ALTO DELLA “CACCIA ALL’AUDIENCE” (2)

” ” Nel bilancio annuale del Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione Tv e minori vengono denunciati alle competenti autorità e all’opinione pubblica diverse trasmissioni notturne a luci rosse, spot pubblicitari volgari, informazioni distorte a danno soprattutto, ma non solo, dei minori. Tra i titoli di programmi sanzionati numerosi i film e i telefilm, fra cui “Sex crimes”, “Gli occhi azzurri dell’inganno”, “Jane Done”, tutti trasmessi da Rai 2; “L’esorcista”, “Cruel intentions”, “Cruel intentions 2” del palinsesto di Italia 1. Il Comitato punta l’indice anche su varietà come “Il grande Fratello” (Canale 5), “Papirazzo” (Italia 1), “Gli Osborne” (Mtv). “Bocciatura” per “Studio aperto” edizione delle 18.30, il telegiornale di Italia 1. Molte le pubblicità giudicate negative per i minori: Vigorsol, Fast Web, Octopus, Costretti a uccidere. Segnalazioni negative per alcuni programmi di emittenti locali: “Prima serata” (Telelombardia), “Rosso e nero” (Telenuovo), “Illegal in blue” (Telenapoli). Il Comitato che tutela i piccoli utenti del “tubo catodico” ha iniziato il nuovo anno con una serie di ulteriori interventi. Nel campo dei talk-show – spiegano i vertici della struttura – una risoluzione per violazione del Codice ha riguardato Canale 5 per “C’è posta per te”, trasmissione condotta da Maria De Filippi, per la puntata in onda il 1° novembre 2003. In tale puntata “un ragazzo in oggettiva situazione di disagio è stato usato come ingrediente spettacolare”. Un altro intervento ha riguardato Rai 2 per il film “Giorni contati”, trasmesso il 29 ottobre 2003.