CONVEGNO CARITAS LOMBARDIA: CARD. DANNELS, “L’EUROPA DEVE COLTIVARE LA MEMORIA PER EVITARE GLI ERRORI DEL PASSATO” (2)

” ” La “vocazione planetaria dell’Europa”, le sue salde radici cristiane, la “forza delle idee e della cultura”, sono elementi fondamentali per costruire una Unione che avvicini le persone e le nazioni, nel segno della pace e della speranza. Nella relazione svolta al convegno delle Caritas lombarde dedicato all’Europa, il cardinale Godfried Danneels ha tratteggiato le luci e le ombre che segnano la presente fase storica, affermando: “Nell’Ecclesia in Europa il Papa ci indica la speranza quale punto di riferimento per il futuro. Ma la speranza si coniuga con la memoria che dobbiamo coltivare, per evitare gli errori del passato e sulla quale è possibile costruire il futuro”. Numerose le citazioni dell’arcivescovo di Malines-Bruxelles: Socrate, Kant, Guardini hanno fornito numerosi spunti per affrontare i temi della libertà (“dobbiamo costruire spiriti liberi”), della solidarietà e della spiritualità, che realizzano l’identità dei soggetti e contribuiscono a relazioni autentiche nell’Unione, pur senza rinunciare alle “tante diversità che sono un patrimonio da valorizzare”. Nel pomeriggio era prevista una tavola rotonda su “Le caritas in Europa. Far rete perché nessuno si perda”, con interventi di Denis Vienot (Caritas Europa), Walter Cerfeda (Confederazione europea dei sindacati), Bruno Ducoli (Centre européen de rencontre), don Virginio Colmegna (Caritas ambrosiana). Chiudendo i lavori monsignor Giuseppe Merisi, vescovo ausiliare di Milano e delegato Cei presso la Commissione degli episcopati della Comunità (Comece), ha rilanciato l’urgenza di definire la Costituzione dell’Ue e di “promuovere informazione e sensibilizzazione sui temi europei specie fra i giovani e negli ambienti formativi”.