” “”Sono andate incontro ad un appuntamento con la morte. Siamo vicini in questo momento ai familiari di Jessica e Sabrina Rinaudo. Sono appena tornato dalla loro abitazione dove ho portato il conforto di tutto il nostro paese, che è rimasto sconvolto dall’accaduto”. A parlare al Sir è mons. Oreste Franco, vicario generale della diocesi di Saluzzo e parroco di Dronero (Cn) comune di provenienza delle due giovani rimaste uccise nell’attentato all’Hilton di Taba (Egitto) del 7 ottobre scorso. “Erano due ragazze piene di vita, di gioia, amanti del loro lavoro ricorda il parroco – Jessica era la prima volta che partecipava ad un viaggio organizzato. Avevano lavorato duramente per questa vacanza, inizialmente fissata a Sharm El Sheik. Invece per una serie di coincidenze e di circostanze questo viaggio si è trasformato in un vero appuntamento con la morte, a Taba”. “Nei giorni scorsi conclude – quando ancora non sapevamo della loro sorte, con la comunità ci eravamo raccolti in preghiera. E adesso continueremo a farlo per chiedere a Dio di accogliere le loro anime e per affidare a Lui tutti i familiari”. Intanto da fonti diplomatiche italiane si è appreso che i resti di Jessica e Sabrina Rinaudo sono state trasferite a Tel Aviv, da dove verranno trasportate in Italia: un aereo italiano è atteso questo pomeriggio all’aeroporto della città israeliana. Non si esclude che il rientro in Italia possa avvenire già questa sera.v