FACOLTÀ TEOLOGICA: MONS.CAFFARRA (BOLOGNA), “UN LUOGO DOVE SI VIVE LA GIOIOSA FATICA DEL PENSARE”

La facoltà è “un luogo del pensiero”, dove “uomini credenti vivono la gioiosa fatica del pensare, e dove vengono educati altri al pensare”. Lo ha detto oggi a Bologna l’arcivescovo mons. Carlo Caffarra, durante la S.Messa in occasione dell’inizio delle attività accademiche della Facoltà teologica dell’Emilia Romagna. “Fatica dalla quale nessun uomo, ed ancora meno il credente, può sottrarsi – ha continuato mons. Caffarra – fino a quando non intende rinunciare alla sua sublime dignità. Solo assumendo questa fatica, l’uomo trascende la sfera limitata della propria persona per introdursi nella realtà”. Mons. Caffarra ha ricordato che “i più grandi maestri intendevano l’educazione al pensare non principalmente come la trasmissione di un sapere a chi è ignorante, ma la messa in luce mediante la parole e il dialogo, di una vita nascosta. Non si proponevano la produzione del consenso, ma l’ascolto del maestro interiore. Il maestro di teologia tende a far scoprire in un modo sempre più profondo quanto il battezzato già possiede. L’atto del pensare teologico è lo sviluppo coerente dell’atto del credere, dello sperare e dell’amare: atto personale ed ecclesiale”. A questo proposito, ha aggiunto, “la parola di Dio quindi ci invita a pregare non semplicemente perché Dio conceda a docenti ed alunni di pensare ‘tutto ciò che Dio ci ha donato’, ma di pensarlo in modo degno”.