UNIVERSITÀ: LETTERA DEI CAPPELLANI ALLE MATRICOLE DI ROMA, “VI AUGURIAMO DI VOLARE ALTO”

” “”Vi auguriamo di volare in alto per raggiungere i progetti più veri del vostro cuore”. Così si legge nel messaggio che i cappellani delle università di Roma hanno scritto alle matricole degli atenei alla vigilia dell’inizio dell’anno accademico 20042005. La lettera – resa nota oggi in una conferenza stampa in Vicariato – sarà esposta nell’atrio di ingresso dell’università e nelle cappellanie universitarie, che a Roma sono 31, affidate al ministero di 50 sacerdoti e religiosi. “In questi giorni – scrivono i cappellani – vi accingete a varcare la soglia delle Università di Roma. La scelta della Facoltà è stata, per qualcuno di voi, la prima personale decisione della vita. Quanti dubbi e quante preoccupazioni!”. I cappellani invitano i giovani a “non avere paura” e a non accontentarsi di “profili modesti”: “non lasciatevi vincere dall’apatia, dalla noia, dalla tentazione di sentirvi vivi nella trasgressione e nell’indifferenza; non disperdetevi nella solitudine, non mascherate il vuoto con il fragore chiassoso. Il cammino universitario deve condurvi a maturare personalità aperte, pronte alla dedizione e al servizio, a imparare il silenzio e la fatica della ricerca”. “La Chiesa – scrivono i cappellani – vi incoraggia nello studio e nella ricerca e vi sollecita ad acquisire una preparazione adeguata per inserirvi efficacemente nella complessa società contemporanea, che attende costruttori di un nuovo umanesimo”. La lettera si conclude dando ai giovani universitari appuntamento al prossimo 6 novembre per un pellegrinaggio ad Assisi che avrà come slogan “Vivere la vita come dono”.