FRANCIA: 3 MILA CONGRESSISTI A PARIGI DA TUTTA EUROPA PER RIFLETTERE SULL’ANNUNCIO DEL VANGELO OGGI NELLE CITTÀ

3 mila congressisti provenienti dall’Europa per riflettere su come annunciare il Vangelo oggi nelle grandi città del continente. Un ciclo di conferenze con interventi di studiosi ed esperti di diversi paesi europei. Scambi di esperienze e laboratori di pensiero per riflettere sull’impegno dei cristiani nel mondo della cultura, della politica e del sociale. Si presenta così il secondo Congresso internazionale per l’evangelizzazione promosso quest’anno a Parigi da quattro cardinali europei: Jean-Marie Lustiger (Parigi), Christoph Schonborn (Vienna), Godfried Danneels (Bruxelles) e José da Cruz Policarpo ((Lisbona). La prima conferenza si è tenuta questa mattina nella cattedrale di Notre-Dame.  Per facilitare l’ascolto, le conferenze sono trasmesse in diretta anche nella chiesa di Saint Sulpice e tradotte nelle lingue dei Paesi che promuovono l’iniziativa. "Si può constatare oggi con stupore –  ha detto la tedesca Hanna-Barbara Gerl Falkovitz, studiosa di filosofia delle religioni – una rinascita del religioso. O più precisamente, si può addirittura dubitare del fatto che il religioso sia mai uscito di scena". Questo ritorno del religioso "o più esattamente la sua non scomparsa" non genera però un’accoglienza positiva unanime perché – spiega la filosofa – "approfittandosi del vuoto lasciato nello nostro spazio culturale, da alcuni anni si è infiltrata in Europa una religiosità che ha perso praticamente ogni legame con le forme approvate di culto", sposandosi invece con "pratiche superstiziose che combinano sapere esoterico e pratiche di pietà popolari". Tutto ciò succede perché la ricerca "nuova e antica di dare un senso" alla morte e alla questione della salvezza non trovano risposta. Domani, è previsto l’intervento di mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti. Seguiranno in settimana i contributi di padre Enzo Bianchi, priore del monastero di Bose e dell’arcivescovo di Bombay, card. Ivan Dias. ” ”