” “”La situazione del carcere sta peggiorando. Dopo anni in cui c’erano stati molti segnali di miglioramento, soprattutto con l’introduzione delle misure alternative alla detenzione, si registra un’involuzione”: è quanto affermato da Livio Ferrari, presidente della Conferenza nazionale volontariato giustizia, durante l’Assemblea nazionale tenutasi nei giorni scorsi a Roma. Per Ferrari: “C’è una situazione di degrado drammatico e il sovraffollamento è alla base di una maggiore violenza mentre cresce il numero dei suicidi. Gli agenti di polizia penitenziaria vivono la difficoltà di gestire, come essere umani e come custodi dell’ordine, una situazione esplosiva”. “In molti istituti di pena segnala Ferrari nel servizio Sir, questa sera on line (old.agensir.it) dallo scorso 18 ottobre è in atto uno sciopero pacifico dei detenuti sui problemi di strutture e sovraffollamento, salute, lavoro e risorse da investire. Non servono più risposte edilizie, con la costruzione di nuovi carceri che comportano costi elevatissimi per la collettività, ma percorsi alternativi all’istituto di pena e il sostegno delle misure già previste dalla legge che agevolano il reinserimento degli ex detenuti”. In Italia sono presenti 201 strutture detentive e i volontari autorizzati ad operare al loro interno ammontano a circa 8 mila unità. Si tratta di una presenza crescente; la “Terza rilevazione sul volontariato in carcere”, effettuata nel 2003, rileva un incremento del 17,5 % rispetto al 2002 e del 22,3 % rispetto al 2001. Su Sir on line (old.agensir.it).