DISAGIO PSICHICO: CRISTIANI PER SERVIRE, URGENTE IL FONDO ECONOMICO SPECIALE PER I MALATI MENTALI

"I tempi della politica e delle richieste per le questioni economico-sociali-sanitarie nei riguardi dei malati mentali sono tenuti scarsamente in considerazione da parte di quanti dicono e non fanno, mentre le famiglie di questi sofferenti devono sobbarcarsi questo disagio sociale, per alcuni molto grave". È la denuncia dell’associazione "Cristiani per servire" che si impegna da anni per il riconoscimento dei diritti dei malati mentali e il sostegno alle loro famiglie. In Italia sono circa 10 milioni i soggetti con disagio psichico di diversa entità, all’interno dei quali si contano oltre 250 mila casi di schizofrenia, la patologia più grave, ma sono 600mila le famiglie che vivono il dramma di un familiare gravemente malato. In occasione delle proteste dei sindacati sulla legge finanziaria, il presidente dell’associazione Franco Previte si unisce alle richieste delle rappresentanze sindacali, in particolare in riferimento alla richiesta di un fondo nazionale per la tutela delle persone non autosufficienti. "La richiesta da parte dei sindacati della costituzione di un fondo per i malati mentali ci trova consenzienti – scrive Previte in un comunicato – perché fa eco ad analoga richiesta fatta da noi per un fondo economico speciale, dal nome ‘Dopodinoi’, inoltrata da anni dalla nostra associazione alla Presidenza del Consiglio dei ministri, alla Commissione Affari sociali della Camera e al presidente della Commissione europea". Tale richiesta assume un significato tutto particolare in occasione del 33° anniversario dalla "Dichiarazione dei diritti del malato mentale" emanata dall’Onu il 20 dicembre 1971. Tale fondo nelle richieste di "Cristiani per servire" sarebbe gestito dall’Ente pubblico e viene costituito dai versamenti da parte della famiglia del malato e dallo Stato come previsto dalla legge 328/2000. ” ” ” ”