SETTIMANA SOCIALE: MONS. CAFFARRA, PERSONA E “RELAZIONI” FONDAMENTO DELLA DEMOCRAZIA

” “”L’ordine delle persone è il principio regolatore ultimo di ogni vera e compiuta democrazia, al quale ogni altro ordine, l’ordine delle cose, deve essere subordinato”. Mons. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, nel suo saluto ai partecipanti alla Settimana sociale dei cattolici italiani, ha affrontato il tema della democrazia citando il Vaticano II e l’enciclica “Veritatis Splendor”. In questo senso per “ordine delle persone” occorre intendere “la realizzazione di una società nella quale esistono le condizioni per la persona di fare esperienza del proprio essere umano e di quello degli altri non come esperienze estranee l’una dall’altra o contrarie, ma come di ‘altri-se stesso'”. Due le realtà che insidiano oggi tale percorso: “La prima – ha detto Caffarra – è l’alleanza fra democrazia e relativismo etico”; l’altra “è l’incapacità dell’uomo occidentale di coordinare la cura della libertà individuale e la cura della relazione sociale: il bene della libertà col bene dell’umanità condivisa. La democrazia, se non superiamo questa incapacità, rischia di degradarsi a coesistenza di egoismi opposti”. Secondo l’arcivescovo di Bologna “abbiamo bisogno di uomini sapienti e competenti” e di un “luogo, creato da tutte le forze associate del laicato cattolico italiano, dove sia possibile offrire un’alta formazione a chi intende impegnarsi nella costruzione di una ‘polis’ nella quale l’ordine delle cose è subordinato all’ordine delle persone”.