I rettori delle università italiane chiedono la sospensione dell’iter parlamentare del disegno di legge sullo stato giuridico dei docenti e sul loro reclutamento. Il comitato di presidenza della Conferenza dei rettori (Crui), riunitosi ieri 6 ottobre, ribadisce "con forza" in un nota "l’esigenza di sospendere temporaneamente l’iter del disegno di legge delega sullo stato giuridico dei docenti universitari e sul relativo reclutamento, non disponendo di alcun quadro certo circa le risorse finanziarie destinabili a provvedimenti che sarebbe del tutto illusorio e fuorviante immaginare senza oneri immediati e in prospettiva". I rettori, si legge ancora nella nota, rinnovano "pertanto un appello in tal senso al Governo" e si rivolgono "al presidente della Camera e ai capigruppo parlamentari perché non inseriscano nel calendario dei lavori il disegno di legge in questione prima della conclusione dell’iter di approvazione della Legge finanziaria e del relativo correlato". La Crui ribadisce inoltre "il proprio fermo impegno a contribuire all’identificazione di soluzioni pienamente adeguate e largamente condivise per le due questioni centrali – il riconoscimento del lavoro, dell’impegno e delle funzioni di docenza oggettivamente assunte dagli attuali ricercatori e l’accesso al sistema universitario dei giovani di valore alle quali il disegno di legge nella sua stesura attuale ha dato risposte del tutto insoddisfacenti e ampiamente respinte dagli atenei".