"La pubblicazione di tutti i documenti della Dottrina sociale della Chiesa in un unico corpo sarà sicuramente uno strumento utile. Eviterà gli atteggiamenti di chi si accosta alla Dottrina sociale come ad un supermarket, prendendo solo ciò che giustifica il proprio pensiero". È il commento di Luigi Bobba, presidente Acli, all’annuncio dato dal cardinale Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, della pubblicazione del Compendio della Dottrina sociale della Chiesa il prossimo 25 ottobre. A Bologna, nel corso della Settimana Sociale dei cattolici italiani, Bobba ha commentato anche l’idea dell’arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra di istituire un luogo di alta formazione per chi intende impegnarsi nella costruzione della "polis": "Proposta sicuramente positiva, un luogo del genere dovrà essere però affidato ai laici, superando i limiti delle vecchie scuole di formazione politica e coinvolgendo tutti gli ambiti in cui sono presenti i cattolici". Don Mario Toso, rettore dell’Università Salesiana, sottolinea invece l’importanza della proposta di estendere a livello europeo l’esperienza delle Settimane Sociali, avanzata dal cardinale Martino: "Era una proposta attesa e la base si stava già muovendo. È necessaria una presenza più ordinata e incisiva dei cattolici affinché l’Unione europea si muova verso una democrazia sostanziale. Con questo termine intendo un ambiente complessivo che presta attenzione alle diverse componenti della democrazia, avendo al centro la prospettiva dei diritti dell’uomo, che sono tra loro indivisibili. Non si può infatti realizzare una democrazia sostanziale privilegiando un solo diritto, per esempio il diritto d’impresa, a scapito degli altri".