IL PAPA AI GIOVANI: "NON STANCATEVI MAI DI CELEBRARE L’EUCARESTIA E DI ADORARLA"

"L’amore per l’Eucaristia". È questa la prima "consegna" affidata dal Papa ai giovani della diocesi di Roma, ricevuti questa mattina in udienza, prima della conclusione – che avverrà domani – della "missione dei giovani ai giovani", dal titolo "Gesù al centro", e del I Incontro dei rappresentanti dei gruppi giovanili europei di adorazione eucaristica. Le due iniziative, organizzate dal Servizio per la pastorale giovanile della diocesi di Roma prima dell’inizio dell’"Anno dell’Eucarestia" (17 ottobre), hanno visto la partecipazione di molti giovani dall’Italia, dall’Europa e dagli Stati Uniti d’America. Il Papa, come già nella Lettera apostolica "Mane Nobiscum Domine" ("Rimani con noi, Signore") diffusa ieri, ha ricordato che "Eucaristia e missione sono due realtà inscindibili. Non c’è quindi autentica celebrazione e adorazione dell’Eucaristia che non conduca alla missione. Al tempo stesso, la missione presuppone un altro essenziale tratto eucaristico: l’unione dei cuori". Rivolgendosi in modo particolare ai giovani il Papa ha affermato: "Non stancatevi mai di celebrare l’Eucarestia e di adorarla, insieme con tutta la comunità cristiana, soprattutto alla domenica". "La passione missionaria": questa l’altra "consegna" di Giovanni Paolo II: "Non abbiate paura di rendere ragione della speranza che è in voi. Questa speranza va trasmessa ai vostri coetanei andandoli a cercare, offrendo loro vera amicizia e accoglienza, conducendoli a scoprire il grande dono dell’Eucaristia. Infine per facilitare l’incontro del mondo giovanile con una vera spiritualità eucaristica, non stancatevi mai di formarvi alla scuola dell’ascolto della Parola di Dio, della preghiera, della celebrazione dei sacramenti". Il pensiero del Papa è poi andato alla XX Gmg, che si svolgerà a Colonia (Germania) dall’11 al 21 agosto 2005: "Auspico fin d’ora che quell’incontro sia una rinnovata occasione per confrontarvi, sostenervi, approfondire insieme il Mistero che celebrate ed adorate, e per cercare insieme vie e modi per viverlo concretamente". Infine una nota autobiografica: "Fin dagli anni della giovinezza pratico costantemente l’adorazione eucaristica. Sappiate che ne ho sempre tratto grandi frutti di bene, non soltanto per me personalmente, ma anche per tutti coloro che la Divina Misericordia mi ha affidato".