MORTE ARAFAT: JAEGER (ESPERTO TERRA SANTA), “HA APERTO LA STRADA ALLA RICONCILIAZIONE MA PREMATURO ESPRIMERE UN GIUDIZIO”

“Ha aperto la strada alla pace con la decisione nel 1988, ribadita poi nel 1993, in modo più esplicito, di riconoscere lo Stato di Israele e di rinunciare alle rivendicazioni palestinesi per il 78% della loro patria storica. In questo modo ha aperto la strada alla riconciliazione e anche alla pace tra Israele ed il resto del mondo arabo”. A ricordare, in un’intervista al Sir (on line su old.agensir.it), la figura di Arafat, morto all’alba di oggi a Parigi, è padre David Jaeger, francescano esperto di questioni di Terra Santa, per il quale “il leader palestinese ha avuto, inoltre, il merito di concludere un trattato solenne con la Santa Sede firmato il 15 febbraio del 2000 che garantisce la libertà di religione e coscienza, la piena uguaglianza dei cittadini palestinesi di religione cristiana, la tutela dei luoghi santi in territorio palestinese, compreso il riconoscimento giuridico del regime legale detto di statu quo nella basilica della Natività a Betlemme”. “Circa gli ultimi anni del suo governo dell’Anp, specie gli ultimi quattro – aggiunge Jaeger – ci sono state molte polemiche e pesantissime accuse riguardanti sia il malgoverno che l’atteggiamento verso le attività terroristiche di elementi estremisti tra i palestinesi. In ogni caso, tali polemiche sono così intrecciate con i conflitti mediatici del periodo che è prematuro esprimere un giudizio conclusivo, che appartiene oramai al tribunale della storia”. “Quello che succederà, ora, in Palestina e ai palestinesi – dichiara – troverà soluzione solo se alla base resta la speranza. La comunità internazionale, e segnatamente l’Europa e gli Stati Uniti, non sono più andati molto oltre la retorica nella ricerca della pace. Perché vincano le forze moderate e laiche in seno al popolo palestinese è urgente ripristinare la speranza ed il modo migliore è quello di una Conferenza internazionale, possibilmente riconvocando la stessa Conferenza di Madrid che nel 1991 avviò il processo di pace”.