IMMIGRAZIONE: IL 21 NOVEMBRE GIORNATA NAZIONALE DELLE MIGRAZIONI. PADRE MIOLI, “TROPPA BUROCRAZIA”

” “”Per noi la parola d’ordine riguardo agli immigrati è ‘legalità’. E’ la stessa che chiediamo alle istituzioni, ma che in questo momento non c’è: la farraginosità della macchina burocratica porta infatti lungaggini estenuanti a danno degli immigrati e della società italiana”. La denuncia viene da padre Bruno Mioli, direttore dell’ufficio nazionale per la pastorale degli immigrati e dei profughi della Fondazione Migrantes, durante la presentazione, oggi a Roma, della Giornata nazionale delle migrazioni 2004 che si celebra domenica 21 novembre in ciascuna delle 40.000 parrocchie italiane. Padre Mioli ha ricordato alcuni punti del recente documento, firmato insieme alle Acli e alla Caritas e presentato la settimana scorsa al governo, con le proposte di modifiche alla legge Bossi-Fini. E ha sottolineato soprattutto le difficoltà burocratiche nelle procedure che regolamentano il soggiorno. “C’è un ingorgo di pratiche a cui il nostro apparato amministrativo non può corrispondere – ha detto padre Mioli -. Questo vuol dire che le istituzioni non sono nella legalità perché non rispettano la persona. Le lungaggini provocano un senso di stanchezza e di sfiducia reciproca che non serve a nessuno. Fare presenti queste inadempienze come organismi cristiani è fare un servizio non solo agli immigrati ma a tutta la società italiana”. Anche Domenico Rosati, già presidente delle Acli, ha sottolineato gli effetti negativi della legge attuale: “La verifica sul campo ha accertato che sono stati studiati mille modi per rendere difficile la vita e l’ingresso in Italia degli immigrati. Da alcune valutazioni di studiosi risulta che per mettere in pratica la burocrazia prevista dalla legge occorrerebbe un apparato da Stato totalitario, con almeno 25.000 addetti. Bisogna avere il coraggio di rivedere qualche istituto della legge, tra cui quello della sponsorizzazione”. Alla conferenza stampa si è anche parlato di San Giovanni della Malva, la nuova chiesa nazionale degli albanesi inaugurata a Roma domenica scorsa.