EMARGINAZIONE E POVERTÀ: UN CONVEGNO DELL’OPERA "DON GUANELLA" PER RILANCIARE LA SOLIDARIETÀ

"Un’occasione per rilanciare attraverso riflessioni ed esperienze, il significato più alto della solidarietà". Così don Giancarlo Pravettoni, consigliere generale dei Servi della carità Opera "Don Guanella", presenta il congresso su "Solidarietà e prossimità" che si svolgerà a Roma nell’Auditorium dell’Unione superiore maggiori d’Italia (Usmi – via Zanardelli 32) domani e venerdì 19. L’incontro, promosso dalla stessa Opera "Don Guanella" in collaborazione con la Caritas italiana e romana, il Pontificio Consiglio "Cor Unum" e gli organismi religiosi Usmi e Cism (Conferenza italiana superiori maggiori), sarà suddiviso in quattro simposi riguardanti altrettante aree di intervento della solidarietà: volontariato sociale, immigrati, persone con disturbi mentali (che in Italia sono circa 10 milioni) e persone adulte e anziane con ritardo mentale. "Tra gli obiettivi principali del convegno – continua Pravettoni – vi sono quelli di far crescere la coscienza e la pratica della solidarietà come prossimità e servizio ai più deboli, rimotivare chi già opera in questo settore, incrementare una mentalità sociale e solidale, far conoscere la testimonianza di chi, come don Guanella, ha dato e da la vita per togliere dall’emarginazione e dare dignità alle persone più sfortunate". L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della presenza dell’Opera "Don Guanella" a Roma e vi prenderanno parte, tra gli altri, il consigliere delegato per le politiche dell’handicap del Comune di Roma, Ileana Argentin, il fondatore della Comunità "Incontro", don Pierino Gelmini, il fondatore del "Sermig" di Torino, Ernesto Oliviero.