” “”Noi africani ci auguriamo il pieno successo del processo di integrazione europea. Più il vostro continente sarà unito, pacificato e sviluppato, maggiore potrà essere il suo ruolo per la costruzione della pace nel mondo”. Thabo Mbeki, presidente del Sudafrica, è intervenuto oggi durante la sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, parlando dei numerosi problemi che affliggono l’Africa: “Voi conoscete e sostenete il progetto di Unione africana, che sta muovendo i primi passi ha detto il leader ospite d’onore dell’Assemblea, che ricoprì la carica di vicepresidente con Nelson Mandela -. E’ una nuova Africa, che sta cercando di affrontare le grandi emergenze sociali ed economiche che colpiscono i nostri popoli. Noi dobbiamo porre fine alla oscena realtà della povertà, alla fame; e comprendiamo bene anche la questione delle emigrazioni, che portano i nostri concittadini sullo sponde dell’Europa”. Per tutto questo, Mbeki, ha insistito sulla necessità di “edificare sistemi politici democratici, rispettosi delle persone”; al contempo ha spiegato gli sforzi che si stanno facendo al fine di superare i conflitti regionali, ancora numerosi, citando, fra gli altri, i casi della Costa d’Avorio (dove Mbeki è impegnato ufficialmente come mediatore a nome della comunità internazionale) e del Darfur, senza trascurare la situazione ancora instabile del Ruanda, del Congo, dello Zimbabwue. “Noi intendiamo prendere in mano il nostro destino. Operiamo per un futuro più sereno. Così ci aspettiamo attenzione e sostegno da parte dell’Ue, che per noi è un modello politico-istituzionale” da seguire.