SINODO INTEREPARCHIALE DI GROTTAFERRATA: CARD. RUINI, "SIETE LA RICCHEZZA DELLA TRADIZIONE CRISTIANA D’ORIENTE" (2)

"La presenza in Italia della tradizione ecclesiale greca – ha detto questa mattina il card. Ruini – è antica e gloriosa" e rappresenta una ricchezza per tutta la Chiesa italiana. "Nella stessa liturgia romana – ha sottolineato Ruini – permangono segni significativi del contributo della grecità cristiana quali il Kyrie eleison e l’inno trisagio del Venerdì Santo. Per lunghi secoli le Chiese hanno ben saputo che la presenza di più di un rito all’interno della stessa comunità ecclesiale riunita intorno al vescovo non pregiudica in nulla l’unità della Chiesa locale". "Dell’antica presenza ecclesiale greca in Italia oggi – ha proseguito Ruini – rimane a testimonianza vivente soltanto il monastero della Madre di Dio di Grottaferrata" che è rimasto "una realtà ecclesiale unica al mondo: sempre unito al Patriarcato romano, perché fondato cinquant’anni prima del cosiddetto scisma del 1054, esso ha conservato, inculturandola nel nuovo ambiente laziale, la sua tradizione liturgica studita e la sua spiritualità che discende dagli antichi monaci d’Oriente e italo-greci". Diversa, "ma anch’essa assai significativa" è la storia religiosa delle comunità albanesi emigrate in Italia meridionale tra la seconda metà del XV ed il XVIII secolo". Le tre circoscrizioni ecclesiali bizantine presenti in Italia hanno dunque una storia e caratteristiche diverse, "ma affine – ha concluso Ruini – nel loro essere testimoni della tradizione liturgica e spirituale orientale nell’ambito della Chiesa italiana e di una piena e cordiale cattolicità", "senza offrire spazio ad ambiguità o a nostalgie di un passato troppo spesso presentato in modo deformato e unilaterale".