GIORNATA CLAUSTRALI: MONS. NESTI (SEGRETARIATO ASSISTENZA MONACHE), “ANCHE IN CLAUSURA I DRAMMI DELL’UMANITA'”

“Aiutare la Chiesa a valorizzare sempre più la testimonianza delle persone che hanno scelto di seguire Cristo da vicino” e, al tempo stesso, offrire ai contemplativi l’occasione “per rinnovare i propositi e ravvivare i sentimenti che devono ispirare la loro donazione al Signore”. Riprendendo le parole di Giovanni Paolo II, mons. Piergiorgio Silvano Nesti, segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica e presidente del Segretariato assistenza monache, sintetizza in una nota il significato della “Giornata pro orantibus” che si celebrerà domenica 21 novembre, solennità della Presentazione al tempio della Beata Vergine Maria. “Vivere in clausura – precisa il documento  – non significa disinteressarsi dei problemi del mondo” e “dei drammi che scuotono l’umanità ma, al contrario, significa assumerli con partecipazione e solidarietà, offrendoli continuamente a Dio” e “implorando la sua misericordia”. Il Segretariato assistenza monache, nato cinquant’anni fa per “far conoscere, apprezzare e amare la vita consacrata contemplativa”, oggi si propone anche di “assicurare ai monasteri bisognosi il sostegno economico spesso indispensabile”. Le contemplative nel mondo sono circa 51mila, divise in 3.601 monasteri. In Italia le claustrali sono oltre 7.650.” “