CRISI LAVORO: PREOCCUPAZIONE DEL VESCOVO DI TERMOLI PER GLI STABILIMENTI FIAT E BARILLA

Grande preoccupazione è stata espressa ieri da mons. Tommaso Valentinetti, vescovo della diocesi di Termoli-Larino, per i ridimensionamenti occupazionali previsti all’interno dello stabilimento Fiat e la chiusura del mulino Barilla, entrambi a Termoli.  Prendendo la parola durante la celebrazione eucaristica che ha concluso una lunga veglia di preghiera organizzata in memoria delle vittime provocate dal sisma dell’ottobre 2002 a S. Giuliano di Puglia, il vescovo ha detto: "Seguiamo con grande preoccupazione le notizie circa i ridimensionamenti occupazionali all’interno dello stabilimento Fiat e la chiusura del mulino Barilla, entrambi a Termoli. La nostra regione ha registrato, negli ultimi anni, una costante diminuzione dei posti di lavoro nell’industria e questa tendenza rischia di comprometterne irreparabilmente il già fragile equilibrio economico. Il problema si riflette sulla vita di centinaia di famiglie, delle quali la Chiesa condivide il timore per l’oggi e l’ansia per il futuro". Mons. Valentinetti ha espresso solidarietà con "quanti hanno il non facile compito di esercitare una responsabilità nella ‘città dell’uomo’", ed ha concluso dicendo: "Vogliamo sollecitare le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti a lavorare insieme per dare delle risposte ai problemi ventilati, che scongiurino il dramma del venir meno di nuovi posti di lavoro e, soprattutto, pongano le basi per una progettualità d’impresa capace di assicurare soluzioni stabili al problema occupazionale e allo sviluppo del Molise".