È stata approvata, ieri sera, all’unanimità, dal Consiglio regionale della Campania la proposta di legge "Misure di solidarietà in favore delle vittime della criminalità", durante una seduta cui hanno assistito i familiari delle vittime della criminalità nella Regione. La legge, frutto della proposta congiunta delle Commissione cultura e anticamorra del Consiglio regionale, prevede che la Giunta regionale definisca, annualmente, le linee di intervento per la promozione e il sostegno alle Province e ai Comuni, anche in forma associata, per la realizzazione di progetti di sicurezza urbana integrata che abbiano come specifica finalità l’aiuto alle vittime di reati e la prevenzione di attività criminali, con particolare riferimento alla criminalità organizzata e comune, e ai fenomeni dell’estorsione e dell’usura. A tal fine la legge prevede che la Giunta regionale eroghi contributi, per un totale di tre milioni di euro da stanziare su un apposito fondo del Bilancio regionale denominato "Fondo di prossimità per le azioni di solidarietà a favore delle vittime della criminalità", alle Province e ai Comuni per la realizzazione di progetti finalizzati a servizi di informazione, di accompagnamento al credito, di sensibilizzazione, di formazione e di monitoraggio a sostegno delle vittime dei reati di criminalità, nonché contributi per il sostegno al reddito per il nucleo familiare e per far fronte ad esigenze straordinarie connesse all’atto criminoso. La legge prevede, inoltre, che la Giunta regionale eroghi contributi a favore di associazioni e organizzazioni antiestorsione e per la prevenzione del fenomeno dell’usura, e la costituzione della Consulta delle organizzazioni antiestorsione ed antiusura, presieduta dal Presidente della Giunta regionale o da un assessore delegato.