GUERRA: A FIRENZE UNA MOSTRA DI FOTOGRAFIE SUI BAMBINI “NELLE GUERRE DEI GRANDI”

” “Dal massacro della scuola russa di Beslan, alle tragedie quotidiane di Iraq, Medio Oriente e Cecenia, ai conflitti dimenticati dell’Africa, dove i bambini “diventano troppo presto soldati, costretti a gettare i giocattoli e imbracciare i fucili”. Sono alcuni luoghi “teatro” di “Con gli occhi dell’innocenza – le immagini dei piccoli nelle guerre dei grandi”, la mostra fotografica organizzata dal 27 novembre all’8 dicembre a Firenze (Palazzo Panciatichi, Via Cavour 2) dal Consiglio regionale della Toscana e dall’agenzia Ansa per la “Festa della Toscana 2004”,dedicata quest’anno ai bambini “in situazioni di guerra e aspettative di pace”. 75 “scatti”, spiegano i promotori, per difendere e tutelare i diritti dei bambini, “impedire che siano usati come strumenti, uccisi per cause sempre e comunque indifendibili quando attentano alloro diritto di vivere in pace”. Secondo l’Unicef, nell’ultimo decennio 2 milioni di bambini sono morti a causa di conflitti armati e 20 milioni sono stati costretti ad abbandonare le loro case:4-5 milioni sono rimasti invalidi, 10 milioni hanno subito gravi traumi psicologici. Le guerre hanno provocato 1 milione di orfani: si stima che in 64 Paesi siano seppellite oltre 110 milioni di mine, una ogni venti bambini, e sono circa 300 mila i bambini arruolati nel mondo da eserciti nazionali o gruppi armati. Nata nel 2000, la “Festa della Toscana” ricorda l’abolizione della pena di morte nella regione (1786), e intende “celebrare la lotta senza incertezze e senza quartiere per difendere e tutelare i diritti umani e fra essi un diritto fondamentale e irrinunciabile, il diritto alla vita”.