“Chiedi perché partire dal proprio regno solo per inseguire una stella e perché per un Bimbo piegano quelle ginocchia da Re? Tu la risposta sai che è: venimus adorare eum Emmanuel Dio con noi, venimus adorare eum Emmanuel”. E’ la prima strofa, tradotta in italiano (vedi su www.gmg2005.it), dell’inno della prossima Giornata mondiale della Gioventù che si svolgerà a Colonia dall’11 al 21 agosto del 2005, presentato domenica 28 novembre durante una celebrazione nel duomo di Essen. L’autore, Gregor Linßen, è un giovane compositore della diocesi di Colonia ed il suo brano è stato scelto tra i 215 presentati da tutto il mondo. Il titolo è “Venimus adorare Eum” e come spiega padre Ulrich Hennes, segretario della Gmg dell’ufficio di Colonia “il ritornello ricorda l’incarnazione di Dio, mentre le strofe presentano le figure dei pastori e dei re magi, insieme ai giovani di oggi”. “Il testo aggiunge padre Hennes – alterna il tedesco al latino, ma ogni passaggio risponde alla stessa domanda: perché piegare le ginocchia davanti a questo Bambino? Se i re magi danno una alta ed elevata nella forma linguistica del latino, i pastori la offrono nel tedesco. I giovani che si preparano alla Gmg di Colonia rispondono alla domanda con questi due modi, essi sono il riassunto di queste due risposte”. Il Servizio nazionale della Cei per la pastorale giovanile ha provveduto alla traduzione dell’inno che è stata inviata al Comitato tedesco della Gmg per la versione italiana. E’ stata curata da Marco Brusati, direttore generale di Hope music school, e salvo modifiche dello stesso Comitato tedesco, sarà diffusa nella sua versione musicale, il prossimo 6 gennaio, insieme a tutte le altre versioni nazionali dell’inno. Il Sir è in grado di anticiparla: “Venimus adorare eum Emmanuel Dio con noi, venimus adorare eum Emmanuel (rit. 2 volte) – Chiedi perché partire dal proprio regno solo per inseguire una stella e perché per un Bimbo piegano quelle ginocchia da Re? E la risposta sai che è: Venimus adorare eum Emmanuel Dio con noi, venimus adorare eum Emmanuel (rit. 2 volte) – Chiedi perché lasciare sui monti il gregge solo per ascoltare un canto e perché per un Bimbo piegano quelle ginocchia, perché? E la risposta sai che è: Venimus adorare eum Emmanuel Dio con noi, venimus adorare eum Emmanuel (rit. 2 volte) – Ecco da lontano per adorarlo siamo giunti anche noi, noi, tutti figli Suoi, Profeti e Sacerdoti ormai. Nel pane e nel vino noi siamo in Lui e Lui è in noi: e un canto qui si alza già: Venimus adorare eum Emmanuel Dio con noi, venimus adorare eum Emmanuel (ad libitum)”.