” “”Nessuno ha riconosciuto l’urgenza di interventi finanziari nei confronti dei quasi 10 milioni di cittadini affetti da forme di depressione o da schizofrenia, né si può rivendicarli attraverso massicci scioperi com’è di moda! Ancora una volta dimenticati”. A denunciare questa disattenzione all’interno del dibattito sulla legge finanziaria è Franco Previte, presidente dell’associazione Cristiani per servire, che si occupa di disagio mentale. “Il Governo attuale ha fatto qualche piccola concessione in tema di riduzione delle imposte per quanti hanno in famiglia un disabile”, spiega Previte, “tuttavia non ha posto in essere quei mezzi finanziari necessari per provvedere alle carenze della legge 180/1978, perché continua la mancata attivazione di strutture e servizi sul territorio a sostegno delle necessità dei malati, scaricando il peso sulle famiglie e sulla società”. “Ma fino a quando?”, si chiede Previte: “Paradossalmente osserva ci si dimentica di questo grave problema, evidenziato giornalmente da tristi episodi della cronaca in cui sono protagoniste persone psichicamente instabili”. Previte auspica quindi che si possano realizzare “interventi che dimostrino ai cittadini che il futuro – al di là della legge finanziaria 2005 – sia fatto di capacità di ascolto meticolosa e puntuale delle necessità della gente, specialmente di quella debole e bisognosa”. Intanto sarà inaugurato il 3 dicembre a Roma (ore 17.00 Margutta Arcade Via Margutta, 3), il punto vendita “Fuoriserie”, primo negozio con i prodotti delle cooperative sociali che promuovono il lavoro dei disabili mentali. Il negozio “Fuoriserie” si inserisce all’interno della più ampia iniziativa “Animatamente”, voluta da Anima, Associazione non profit nata all’interno dell’Unione degli Industriali di Roma e da Fivol, Fondazione Italiana per il Volontariato, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma.