30° CONFAP: MONS. BETORI, “PROPORRE UN MODELLO CONVINCENTE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE”

” “”Oggi nella coscienza delle nostre comunità ecclesiali e della società civile, va maggiormente diffusa la consapevolezza delle qualità e delle caratteristiche del servizio offerto dai Centri di formazione professionale … a servizio degli adolescenti, dei giovani e delle loro famiglie, ma anche per la crescita sociale ed economica del nostro Paese”: lo ha detto oggi a Roma, nell’intervento conclusivo della mattinata, il Segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori, in occasione del convegno per i 30 anni di fondazione della Confap (Confederazione nazionale formazione aggiornamento professionale). Mons. Betori ha parlato a nome del card. Camillo Ruini, presidente della Cei, impossibilitato ad intervenire ai lavori, rilevando che “grazie all’impegno della Confap si è saputo gradualmente innalzare, già a partire dagli anni ’80, la finalità educativa globale di questo settore formativo, dal puro addestramento alla trasmissione di una vera e propria cultura professionale, e proporre un modello convincente di formazione professionale”. Nel discorso di mons. Betori, è stato in particolare evidenziato il punto che riguarda il nuovo ruolo delle Regioni alla luce della “Riforma Moratti”: “La consapevolezza da parte delle Regioni che l’assegnazione delle risorse per la formazione professionale le rende responsabili e competenti della sua qualificazione, al fine di assicurare a tutti il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione fino al 18° anno di età”. Inoltre il Segretario della Cei ha esortato a “superare una visione della formazione professionale come di un percorso puramente integrativo o riabilitativo”, invitando “le stesse autorità regionali a muoversi per offrire ai giovani una formazione che abbia piena dignità e si configuri come alternativa reale di apprendimento”. Alla Confap attualmente aderiscono 36 enti e associazioni, con un totale di 310 centri di formazione di ispirazione cristiana, oltre 6 mila operatori e 90 mila allievi l’anno.