“Solidarietà e vicinanza ai lavoratori forestali dell’intera Regione Calabria, che in queste ore, manifestano numerosi per chiedere i fondi necessari a poter continuare la loro attività lavorativa nel prossimo triennio”. È quanto esprime la diocesi di Reggio Calabria-Bova in una nota diffusa questa mattina dall’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali. Gli operai forestali della Calabria sono da ieri in protesta per il mancato inserimento nella finanziaria di uno stanziamento di 160 milioni di euro necessario per il mantenimento dei livelli occupazionali degli 11mila lavoratori del settore. L’agitazione sta provocando blocchi ai trasporti dell’intera regione. “La carenza di lavoro – si legge nella nota – è un problema costante per la nostra terra ed ogni riduzione o soppressione ulteriore di risorse per l’occupazione diventa causa di gravi disagi personali e sociali”. “Alla comunità ecclesiale – è scritto nel comunicato – non sfuggono certamente i complessi problemi e le situazioni che hanno determinato il crescere prima e la riduzione dopo del numero degli addetti alla forestazione, le distorsioni e le polemiche decennali legate a tali scelte, i nodi, le difficoltà e le criticità della gestione dell’intero settore”. Tuttavia, “non può non destare viva preoccupazione la scelta radicale ed improvvisa della eliminazione di un numero così significativo di posti di lavoro, per le conseguenze gravi che verrà a determinare nella vita di tanti lavoratori e di tante famiglie”. Da qui l’auspicio della Chiesa locale alle forze politiche affinché trovino “in tempi brevi, d’intesa con i rappresentanti dei lavoratori, una soluzione positiva che possa dare fiducia e serenità a quanti vivono questi giorni con trepidazione per l’incertezza del loro futuro”.