IL PAPA AGLI UNIVERSITARI: “NON SI PUÒ RESTARE INDIFFERENTI”, “NON CESSATE MAI DI CERCARE CRISTO”

Di fronte alla “domanda sull’amore vero”, “non si può restare indifferenti”, ma al contrario occorre mettersi “alla continua ricerca della verità”, che si può raggiungere solo “grazie allo sguardo pieno di amore di Cristo”. Lo ha detto oggi il Papa, nell’omelia della Messa per gli studenti universitari degli atenei romani in preparazione al Natale, alla quale hanno partecipato circa 10mila giovani, provenienti da università italiane ed europee. Riferendosi all’Anno dell’Eucaristia, il Papa lo ha definito “Un tema esigente”, perché “davanti al Mistero eucaristico siamo spinti a verificare la verità della nostra fede, della nostra speranza e della nostra carità”. “Non si può restare indifferenti quando Cristo dice: ‘Io sono il pane vivo, disceso dal cielo”‘, ha ammonito il Santo Padre, secondo cui quando affrontiamo il mistero eucaristico “non possiamo non interrogarci sul senso e il valore del nostro quotidiano” e non rispondere alla “domanda sull’amore vero”, visto che nell’Eucaristia “è racchiusa l’offerta salvifica della vita, che Cristo ha immolato per la vita del mondo”. “Voi, cari universitari – ha detto il Papa rivolgendosi agli studenti – siete alla continua ricerca della verità. Ma non si giunge alla verità dell’uomo solo con i mezzi che offre la scienza nelle sue diverse discipline. Voi sapete bene che è possibile scoprire fino in fondo la verità dell’uomo, la verità di noi stessi, soltanto grazie allo sguardo pieno di amore di Cristo” (segue).