CEI: DON GIULIETTI (PAST. GIOVANILE), "GUARDARE OLTRE LA GMG DI COLONIA E COINVOLGERE CHI È ‘FUORI DAL GIRO’"

"Abilitare i giovani a portare nelle rispettive comunità ecclesiali la loro carica di cambiamento, aiutarli a vivere un rapporto personale con Cristo e sostenerli ad intraprendere un cambiamento, personale, comunitario e sociale". È quanto si prefigge il Servizio nazionale di pastorale giovanile (Snpg) della Conferenza episcopale italiana nel cammino di preparazione verso la Giornata mondiale della Gioventù (Gmg) di Colonia 2005, presentato, oggi, a Roma, nel corso di una conferenza stampa promossa dallo stesso Servizio Cei. "I giovani – ha detto don Paolo Giulietti, responsabile Snpg – sono un dono e un talento per la Chiesa e vanno messi in condizione di produrre trasformazioni nella vita delle comunità cristiane. La Gmg è una forte esperienza di Chiesa, che provoca i giovani ad una visione più comunionale e gioiosa del popolo di Dio, ma fa fatica a concretizzarsi, una volta tornati a casa, in cambiamenti che investano la vita quotidiana delle parrocchie, delle diocesi, delle associazioni. Per questo il cammino che offriamo intende aiutare i giovani a vivere un rapporto personale con Cristo capace di coinvolgere ogni dimensione della persona e della vita quotidiana". "Colonia – ha proseguito Giulietti – si colloca in un momento importante per l’Unione europea, il cui futuro è una sfida per le giovani generazioni. Di fronte a tali sollecitazioni e ai movimenti che percorrono il mondo giovanile in direzione della pace e della giustizia, si constata la difficoltà di tradurre i desideri e gli ideali in azioni concrete e realistiche di cambiamento. Da questa distanza tra desideri e realtà nascono spesso, anche dopo l’esaltazione della Gmg, disillusione e disimpegno. E’ nostra intenzione sostenere i giovani, anche chi è fuori dal giro, ad intraprendere un cambiamento personale, comunitario e sociale". Per conseguire questi obiettivi il "percorso pastorale", proposto a tutte le diocesi italiane, offre anche un itinerario-tipo: si tratta, conclude il Responsabile Snpg, "del ‘viaggio spirituale’ dei Magi, vera e propria impalcatura sulla quale modellare il cammino dei giovani verso Colonia". Si articola in cinque tappe: "la ricerca: elaborare le domande che abitano la vita di ogni giovane; l’incontro: offrire comunione e condivisione della Parola; l’adorazione: guidare all’incontro con Cristo; la condivisione: motivare al servizio nella comunità e nella società; la conversione: provocare al cambiamento, nel coraggio di operare decisive scelte di vita".