CEI: MONS. BETORI, "GMG DI COLONIA METTE L’ACCENTO SULLA DIMENSIONE MISSIONARIA DELLA PASTORALE GIOVANILE"

"Le Giornate mondiali della Gioventù hanno rappresentato tappe importanti nel cammino delle diocesi italiane accanto ai giovani. In molte realtà sono state l’occasione per far nascere e sviluppare un’attenzione più viva della Chiesa al mondo giovanile e di questo alla Chiesa". Lo ha detto il Segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori, intervenendo, oggi a Roma, alla presentazione della Giornata mondiale della Gioventù di Colonia 2005. "Ogni giornata – ha affermato mons. Betori nella conferenza stampa promossa dal Servizio nazionale Cei per la pastorale giovanile (Snpg) – fa storia a sé, perché ‘interpreta’ le circostanze storiche in cui ha luogo e propone ai giovani e alle Chiese una ‘risposta’ alla luce di Cristo". In particolare, secondo il Segretario della Cei, "l’incontro di Colonia mette l’accento sulla dimensione missionaria della pastorale giovanile. Le figure dei Magi (sui quali è stato modellato il cammino dei giovani verso Colonia, ndr.) sono, infatti, legate a filo doppio al tema dell’evangelizzazione del mondo pagano. Nel suo Messaggio, inoltre, il Papa ha invitato all’incontro mondiale anche i giovani non ancora battezzati e quelli che sono ‘fuori dal giro’". "Questa tensione missionaria – ha concluso – è la stessa che anima il cammino delle Chiese in Italia per questo primo decennio del 2000. Anche nel recente documento sulle parrocchie, i vescovi hanno sottolineato la centralità della prospettiva missionaria, criterio in base al quale ripensare la vita stessa della comunità cristiana".