” “Per i giovani la società attuale è “poco comunicativa e non coinvolgente”, quindi anche i media, essendo lo specchio della realtà, sono ritenuti “incapaci di intercettare i loro valori” in quanto usano un linguaggio “difficile da leggere e da capire”. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Eurisko presentata oggi a Firenze nell’ambito del convegno “Giovani lettori, nuovi cittadini” organizzato dall’Osservatorio permanente giovani-editori e dall’Acri, l’Associazione delle Casse di risparmio e delle fondazioni di origine bancaria allo scopo di “creare una coscienza critica nei giovani attraverso la lettura dei quotidiani”. Il sondaggio ha riguardato la fascia giovanile tra i 14 e i 18 anni, per identificarne valori e aspettative. In cima alla classifica dei valori condivisi, come ha illustrato Giuseppe Minoia, presidente dell’Eurisko, “ci sono i desideri di tipo relazionale e immateriale”, quindi l’amicizia (83%), la salute (67%), l’amore (61%), la famiglia (52%). Anzi, ha rilevato Minoia, “i giovani in famiglia stanno molto bene, non si comunica, ma non si litiga, e la devianza giovanile riguarda solo il 7-8% della popolazione”. Per contro la società viene vista come una “realtà poco interessante, esperta, autorevole, scientifica carismatica”, ma la fiducia in chi propone dei valori viene riposta “al primo posto nelle associazioni per i diritti umani, quindi nella scienza, nel Papa, nella scuola, nella polizia, negli insegnanti”. Ai livelli più bassi della fiducia dei giovani vengono messi i partiti politici, gli industriali, la tv privata, le banche. Diminuisce, rispetto al 2001, la partecipazione dei giovani al volontariato (dal 20% al 18%), mentre sono più impegnati nello sport (50%), in gruppi e associazioni parrocchiali e religiose (35%), movimenti pacifisti (14%). “Cercano attività che danno sicurezza e rafforzano l’identità ha commentato il presidente dell’Eurisko perché vedono una società poco comunicativa e non coinvolgente, e considerano la politica un terreno non vitale”. Riguardo all’uso dei media il 97% vede la tv (il 57% ne ha una in camera), soprattutto film comici, d’azione, musica, sport e reality show. E il 73% ha il computer in casa ed usa Internet.