ISTITUTO IARD FRANCO BRAMBILLA: SPORT, PARROCCHIA E CULTURA, LE PREFERENZE DEI GIOVANI ITALIANI. MALE LA POLITICA

” “Le forme di associazionismo preferite dai giovani italiani sono quelle sportive, parrocchiali e culturali. E’ quanto emerge da un sondaggio dell’Istituto Iard Franco Brambilla che nella primavera-estate 2004 ha intervistato un campione di 3022 giovani di età compresa tra i 15 ed i 34 anni. Si calcola che siano più di 10 milioni i giovani italiani (pari al 70% della popolazione giovanile nazionale) che partecipano o hanno partecipato attivamente alle iniziative di un’associazione o di un gruppo organizzato. I dati sono stati diffusi questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione del 1° congresso nazionale del Forum nazionale dei Giovani “here we are”. Le statistiche mostrano che “il 37% dei giovani frequenta attivamente le associazioni sportive. Seguono i gruppi parrocchiali (32% degli intervistati), le associazioni culturali, i gruppi di volontariato e le associazioni religiose, rispettivamente con il 20%, 19% e 18%. Più staccati, nelle preferenze, i club di tifosi (13%), i partiti e i movimenti politici (11%), gruppi scout (11%), associazioni di tutela dell’ambiente e di soccorso umanitario e (10% e 8%), sindacati (5%)”. Le principali associazioni, operanti in forma organizzata, rivestono – accanto alla famiglia, alla scuola e ai gruppi ‘informali’ – un ruolo importante soprattutto nella socializzazione degli adolescenti. Analizzando, infatti, le risposte di coloro che al momento dell’intervista hanno dichiarato di partecipare ad almeno una realtà associativa, emerge che “il livello di partecipazione decresce con l’aumentare dell’età: se è vero, infatti, che tra i 15-17enni partecipa attivamente quasi il 52% dei ragazzi, già fra i 18-20enni la percentuale scende al 34% per calare via via, fino al 27% fra i giovani di età compresa tra i 30 e i 34 anni”. “Ma il dato sicuramente più preoccupante – ha detto Cristian Carrara, portavoce del Forum dei Giovani, che ha presentato il sondaggio – è livello molto basso di partecipazione politica: solo il 6% dei giovani intervistati ha dichiarato di aver dedicato del tempo ad un partito politico nel corso dell’ultimo anno. Tuttavia emergono altre modalità di partecipazione politica: “il 60% degli intervistati, ha parlato di politica, il 52% ha assistito ad un dibattito politico, il 22% ha firmato per un referendum, il 15% ha partecipato ad un corteo e, infine, il 12% dei giovani ha aderito ad uno sciopero. Nonostante ciò il 24% (1 ragazzo su 4) si dichiara disgustato dalla politica”.