SARDEGNA: ANCHE TRA I CARCERATI "GARA DI SOLIDARIETÀ" PER EMERGENZA MALTEMPO

I detenuti protagonisti di una “gara di solidarietà” in favore delle popolazioni colpite dall’emergenza maltempo. Succede nella colonia penale di Mamone (Isili), in Sardegna, regione martoriata in questi giorni dalle alluvioni che continuano ad affliggere il Particolare il golfo dell’Ogliastra e la Baronia, “portando morte e distruzione”; racconta don Tonio Tagliaferri, parroco e giornalista della diocesi di Cagliari. “Tutti gareggiano per alleviare i disagi e ‘curare’ le ferite”, scrive Tagliaferri in un articolo “on line” sul Sir da questo pomeriggio (old.agensir.it): “A partire dalle forze dell’ordine che sono state le prime ad intervenire con la protezione civile e i forestali intervenuti con ottocento uomini”. Per le ferite più gravi, case, opifici, laboratori, negozi e cantine, si stanno adoperando, mentre lo Stato e la Regione hanno varato un primo finanziamento di 50 milioni di euro. Intanto, racconta il sacerdote, “una gara di solidarietà sta percorrendo tutta l’Isola” con iniziative a tutti i livelli: famiglie, associazioni, scuole, sindacati, studenti, lavoratori. Una tv locale, “Sardegna 1”, ha organizzato una “Maratona di solidarietà” con una “non-stop” di dodici opre per raccogliere fondi ed informare “on inviati speciali nei luoghi del disastro” e “una catena di solidarietà” aperta alla sottoscrizione di tutti. I detenuti di Mamone, racconta Vincenzo Alastra, direttore del carcere, “hanno accolto con entusiasmo l’invito di correre in aiuto alle popolazioni colpite dall’alluvione”. Tra di loro, non solo sardi, ma anche colombiani, rumeni, kossovari. Tagliaferri auspica che “il segnale forte” dei detenuti di Mamone “possa diventare un precedente encomiabile che apra nuove strade nel futuro delle carceri italiane”, come “contributo efficace al reinserimento di chi ha sbagliato e vuole tornare a vivere in modo libero e con dignità”.