” “Il “Settimanale Cattolico di Genova” non si chiamerà più così, ma dal 16 gennaio riprenderà il suo nome storico: “Il Cittadino”. Così scrive il direttore don Silvio Grilli, nell’editoriale di questa settimana: “il giornalismo cattolico genovese che si esprime attraverso il Settimanale Cattolico chiude un tratto della sua storia e sta per aprirne un altro”. Infatti, con il numero in distribuzione in questi giorni, l’ultimo del 2004, il giornale della diocesi di Genova chiude il suo trentennale cammino. Il periodico dei cattolici genovesi rinascerà all’inizio del prossimo anno con una nuova testata ed una nuova impostazione grafica più snella e moderna. Il primo numero della nuova testata sarà disponibile dal 16 gennaio 2005 con una tiratura eccezionale di 50.000 copie. Il nome non è stato scelto a caso ma, volutamente, riprende quello della “gloriosa e ultracentenaria testata quotidiana” sono ancora parole di don Grilli “che aveva preso commiato dai suoi lettori, dolorosamente, il 30 novembre del 1974”. “Oggi afferma ancora il direttore siamo andati a recuperare quella voce e quella testata, bandiera del giornalismo, cattolico genovese. Ne siamo stati gli eredi e questa decisione non potrà non riscaldare il cuore di tanti cattolici che ricordano e hanno amato tale testata”. Il “Settimanale Cattolico di Genova” nacque nel 1975, all’indomani della chiusura del quotidiano “Il Cittadino”, su iniziativa del Cardinale Giuseppe Siri il quale ne affidò la direzione a mons. Giulio Venturini, rimasto in carica fino al 1996. L’attuale cardinale Tarcisio Bertone ha dato nuovo impulso per la riapertura de “Il Cittadino”. Il settimanale cattolico di Genova ha anche un edizione on line. Il nuovo settimanale, afferma don Grilli, “mentre ‘muore’, risorge, si rilancia ed indica un domani di speranza per il giornalismo d’ispirazione cristiana. Una speranza che, se condivisa, in futuro potrebbe portare a traguardi ancora più ambiziosi”.