PAPA: IL NATALE "RADUNA GLI UOMINI IN UN’"UNICA FAMIGLIA"

"Radunare gli uomini e i popoli nell’unica famiglia dei figli di Dio". È questa la "missione" di Gesù che "nasce a Betlemme per condividere la nostra fragile condizione umana". Lo ha detto il Papa, che nella tradizionale udienza generale – l’ultima prima del Natale – si è soffermato sul "grande mistero di Dio che si fa uomo nel seno della Vergine Maria", cuore delle festività natalizie. "La celebrazione del Natale ormai vicina – è l’augurio formulato da Giovanni Paolo II – costituisca per tutti un’occasione propizia per vivere in profondità il valore e il significato del grande evento della nascita di Gesù". "A Natale – ha commentato il Santo Padre – contempleremo il grande mistero di Dio che si fa uomo nel seno della Vergine Maria. Egli nasce a Betlemme per condividere la nostra fragile condizione umana! Viene tra noi e portala salvezza del mondo intero. La sua missione sarà radunare gli uomini e i popoli nell’unica famiglia dei figli di Dio". Secondo il Papa, infatti, "nel Mistero del Natale ci è dato di contemplare un ‘salto di qualità’ nella storia della salvezza. All’uomo, che con il peccato si era allontanato dal Creatore, viene ora offerto in Cristo il dono di una nuova e più piena comunione con Lui. Si riaccende così nel suo cuore la speranza, mentre si riaprono le porte del paradiso". Al termine dell’udienza, il Santo Padre ha salutato – oltre ai responsabili della Comunità di Sant’Egidio – gli artisti del Circo Moira Orfei, autori di una piccola esibizione in piazza S. Pietro.        ” ”