IL PAPA ALLA FISC (SETTIMANALI CATTOLICI): “NON SCORAGGIATEVI”, DIFENDETE “VALORI” COME “VITA, FAMIGLIA, MATRIMONIO” (2)

“L’Italia, grazie a Dio, possiede una ricca tradizione di settimanali cattolici, con luminose figure di sacerdoti e di laici, che ne hanno segnato la storia”, ha ricordato Giovanni Paolo II all’inizio del suo discorso, in cui ha salutato i rappresentanti delle 150 testate diocesane con i loro “collaboratori” e “lettori”. Tra le “figure” appartenenti alla “storia” dei settimanali cattolici, il Papa ha nominato mons. Andrea Spada, per oltre trent’anni direttore dell’Eco di Bergamo, morto nei giorni scorsi. “Nell’epoca della comunicazione globale, diventa sempre più difficile questa vostra missione”, ha ammesso il Papa: “Non scoraggiatevi – è l’invito del Pontefice – per le difficoltà che incontrate. Proseguite con impegno ad annunciare il Vangelo della verità e della speranza dai singolari ‘pulpiti’ che sono i vostri settimanali diocesani, restando sempre aperti alle ampie prospettive della Chiesa universale”. Giovanni Paolo II ha definito quella di chi lavora nella stampa cattolica una “missione”, per adempiere alla quale è necessario – ha ammonito il Pontefice rivolgendosi ad essi – “che non manchi a voi per primi il necessario alimento spirituale della preghiera e di un’intensa vita sacramentale. Preoccupatevi, inoltre – ha aggiunto il Santo Padre – di arricchire la vostra formazione etica e culturale, perché le vostre convinzioni si mantengano in sintonia con il Vangelo e non si lascino sviare da perniciose tendenze dominanti in una certa cultura moderna”.