CANTO DI NATALE A SCUOLA: COMO, INSEGNANTE SMENTISCE DI AVER SOSTITUITO LA PAROLA “GESÙ” CON LA PAROLA “VIRTÙ”

” “”Non sono stata io, nella mia qualità di insegnante di religione, a suggerire la sostituzione della parola ‘Gesù’ con la parola ‘virtù'”. A precisarlo è Cinzia Grigatti, insegnante di religione nelle scuole elementari di Rebbio e Grandate (Como), che in una nota diffusa oggi smentisce quanto riportato da alcuni giornali locali e nazionali in merito ad una presunta proposta di sostituire la parola di “Gesù” con quella di “virtù” in un canto di Natale inserito nell’ambito di una recita natalizia delle classi di quinta elementare. Esaminando il testo del canto in questione, alcune insegnanti – spiega la docente di religione –”hanno sollevato il dubbio che la frase ‘questo è il giorno di Gesù’ avrebbe forse creato difficoltà agli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica”. “Interpellata e invitata ad esprimere il mio parere sulla pronunciabilità della frase – aggiunge – mi sono dichiarata favorevole all’esecuzione integrale del canto in quanto consapevole che la figura di Gesù, personaggio storico, è presente sia nella religione cristiana in quanto Figlio di Dio fatto uomo, sia nella religione islamica, a cui è considerato un profeta. Ferma restando, naturalmente, la radicale diversità dell’identità di Gesù: vero Dio e vero uomo per i cristiani, solo uomo per i musulmani”. “Non sono stata io, nella mia qualità di insegnante dei religione, a suggerire la sostituzione della parola ‘Gesù’ con la parola ‘virtù'”, ribadisce dunque Grigatti, che precisa come “nessun alunno”, nelle sue ore, “ha mai sollevato questioni inerenti il testo del brano musicale. Cose, invece – conclude l’insegnante – riportate in alcuni articoli, anche sotto forma di dichiarazione diretta da parte di insegnanti delle classi interessate”.